PRESS RELEASE

02/10/2023

Nasce Retailor Media, la prima tech & media company 100% italiana dedicata al retail media.

Retailor Media lancia il primo retail media network in Italia, alimentato dalla tecnologia e dati 100% cookieless di The Newco. La startup nasce dall’unione di forze e talenti già presenti sul mercato da tempo, i soci fondatori sono infatti The Newco S.r.l., di Andrea Folcio, Franco Milazzo, Mauro Ginelli e Federico Gasparotto insieme a Sara Buluggiu, che guiderà l’azienda affiancata da Giada Scarafiotti col ruolo di Sales Director.

Il retail media è un fenomeno in crescita vertiginosa a livello globale e grandi gruppi di retail si sono già mossi in questa direzione, creando propri network e divisioni media dedicati. Negli ultimi quattro anni la crescita nel mercato statunitense è stata sempre a doppia cifra e la proiezione in termini di investimenti in advertising digitale in ambito retail per il 2024 è di circa 55 miliardi di dollari (fonte eMarketer).

“Il retail media, inteso come instore e outstore o come media con dati dei retailer – quindi non solo ‘lead generation per eCommerce’, che esiste dai tempi dei loghi e delle suonerie – è il sogno di tutti i marketer: è la chiusura del cerchio tra consumatore e brand che vuole farsi conoscere”, racconta Sara Buluggiu, alla guida operativa della nuova realtà. “Inoltre rende consapevole l’insegna di quanto sia rilevante il suo potere, ben oltre il posizionamento a scaffale: il caso di Walmart è esemplare e auspicabilmente presto replicabile in Europa”.

L’obiettivo di Retailor Media è quello di sostenere la crescita di questa nuova industry nel mercato italiano affiancando tutti gli operatori della filiera (GDO, Concessionarie, Agenzie, Data Provider) attraverso la piattaforma proprietaria basata sulla tecnologia cookieless di The Newco (TNCiD) e la collaborazione esclusiva con CLINCH, tecnologia di DCO con grande esperienza in ambito Retail Media negli USA (Albertson Media Collective, CVS Media Exchange).

“TNCiD è una tecnologia piuttosto unica sul mercato, permette infatti l’identificazione e la profilazione dei navigatori in modalità completamente cookieless nel rispetto della normativa sulla privacy”, spiega Sara Buluggiu. “Dal punto di vista dell’utente l’interazione con TNCiD è assolutamente analoga a qualsiasi altra tecnologia di tracciamento, i consensi vengono forniti attraverso le diverse CMP utilizzate dagli editori ma la vera magia avviene subito dopo. TNCiD è infatti in grado di riconoscere gli utenti attraverso due modelli statistici, uno basato su regole e uno basato su un avanzato modello di Machine Learning. Attraverso questa modalità TNCiD è in grado di tracciare utenti che hanno fornito il consenso con una affidabilità del 95%. CLINCH è una piattaforma innovativa di DCO sviluppata negli Stati Uniti con un particolare focus sul mondo del Retail Media e personalizzazione video. Siamo convinti che la tecnologia TNCiD e l’accordo esclusivo con CLINCH rappresentino un elemento fortemente differenziante nel nostro go to market”.

L’offerta di Retailor Media massimizza le opportunità di monetizzazione di spazi e dati dei retailer attraverso la tecnologia proprietaria e garantisce la massima efficacia ed efficienza in termini di acquisto agli advertiser. Altro dato distintivo di Retailor Media è la garanzia al 100% di segregazione del dato di tutti gli attori della filiera, tema molto caro alla GDO ma in generale al centro del dibattito su cosa sia ‘retail media’.

“Unici nel retail media con una soluzione ID in grado di potenziare il tracciamento online e offline, siamo al fianco di agenzie e brand per costruire insieme campagne adv instore e outstore basate 100% su dati retail”, conclude Sara Buluggiu. “Grazie ad accordi in esclusiva con data provider esperti di retail siamo in grado di raggiungere il consumatore in modo sartoriale ed efficace, qualunque sia l’esigenza del brand: branding, trade marketing, drive to store, sostegno alle vendite in store”.

Sia per attitudine dei fondatori sia per missione da first mover Retailor Media si ripromette di educare il mercato a un approccio sano e in linea con quanto IAB sta delineando: la chiave è il passaggio da drive to e-store a dati e media dei retailer protagonisti dell’offerta in sicurezza per tutti, utenti e retailer stessi.

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